Sagrantino Month in NYC
NEW YORK CITY
By Wanda D’Onofrio
(Editor’s note: Sagrantino is the signature grape of Italy’s Umbria region and the consortium of winemakers that make the wine (in Italian, Consorzio Tutela Vini Montefalco), known also as Sagrantino, have partnered with Italian restaurants, including Eataly, and Colangelo Public Relations to present a series of educational events and tastings. Our Italian writer, Wanda D’Onofrio, attended one of these seminars at Eataly’s Manzo Restaurant on April 3rd and the following post includes her impressions. The article is written in Italian, but if you would like to see the schedule for the Sagrantino events and to learn more, you can visit these sites: www.tastersguildny.com and www.colangelopr.com/montefalco. )
NEW YORK CITY – “Un cuore nel cuore”, queste le parole con cui il sindaco di Montefalco, Donatella Tesi, descrive il proprio Comune, situato al centro della regione Umbria, nel cuore dell’Italia. Il vino principale porta il nome di Montefalco Sagrantino DOCG, prodotto al 100% da uve Sagrantino, la cui coltura avviene esclusivamente nell’area di Montefalco.
Per promuovere questo vino, conosciuto per la sua intensità, concentrazione, capacità di invecchiamento, e tutelato dal marchio DOCG a Denominazione di Origine Controllata e Garantirta dal 1992, e per promuovere altri vini di produzione Umbra, il Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione con Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, terranno, durante il mese di aprile, una serie di eventi nella città di New York.
E’Guido Guardigli, presidente del Consorzio Tutela Vini Montefalco, durante il discorso di apertura all’evento d’inaugurazione, tenutosi al ristorante Manzo, Eataly di New York, a rivelare la storia di questo vino, profondamente legata alla cultura del luogo, al punto da essere denominato “L’oro rosso”, il vero gioiello della Regione.
Originariamente prodotto dai seguaci di San Francesco, questo vino nasce come passito, essenzialmente dolce, e destinato alla celebrazione di riti religiosi e festività quali Natale e Pasqua.
Attualmente il disciplinare prevede la produzione di Sagrantino di Montefalco Secco e Passito. Numerosi sono i Produttori presenti all’evento, tra i quali Adanti, Antonelli, Arnaldo Caprai, Tenuta Castelbuono, Còlpetrone, Perticaia e Scacciadiavoli.
Ogni Casa Produttrice, di questi vini caratteristici, avrà modo di presentare durante il mese di aprile i propri prodotti. Numerose le opportunità per pubblico ed esperti del settore, di averne un assaggio. E’ aperta inoltre la possibilità di partecipare settimanalmente a corsi educativi, presso La Scuola, Eataly, New York.
Risulta evidente l’impegno e la dedizione di ogni persona coinvolta nel progetto. Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e da sempre sostenitore di una Educazione alla cultura del cibo, ci lascia a bocca aperta quando, durante l’evento, presenta singolarmente ogni produttore, mettendo in evidenza il lato umano implicito in un progetto anche di entità internazionale. Questo ci porta a capire e valorizzare l’impegno lavorativo e personale capace di creare un punto d’incontro unico tra l’emblematica produzione del particolare vitigno Sagrantino, in Italia e l’idea di una cultura storica integrata al progresso, in una città esigente, come New York.
Sulla base di una storia fatta dalle singole persone, si presenta, con grande entusiasmo, l’occasione di parlare con Fitz Tallon, Chef a capo dell’organizzazione del pranzo d’inaugurazione all’evento.
Le portate atte ad esaltare le caratteristiche particolari dei Vini Sagrantino, sono pensate nel dettaglio, esaltando anche in questo caso ricette tipiche della Regione Umbria. Se assaporare le pietanze del menù ideato, tra cui la zuppa di lenticchie di Castelluccio di Norcia o la Gallina Ubriaca di Sagrantino di Montefalco e la Pizza dolce di Pasqua, non dovesse bastare, non scordiamoci dei veri protagonisti: Montefalco Sagrantino DOCG, Montefalco Rosso DOC e Montefalco Sagrantino DOCG Passito.
Il sito del Consorzio Vini Montefalco www.consorziomontefalco.it
Dopo aver approfondito la mia conoscenza di queste preziose tradizioni non posso che consigliare di fare lo stesso, intraprendendo un viaggio gastronomico che da Eataly potrebbe portare direttamente in Italia.
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Photos provided by Mary Cressler – Writer, Wine Educator & Founder of Vindulge Wine Education & Consulting. Visit her website at Vindulge.com.








Bell’articolo!
Grazie!